Incontro a RivieraOggi con Andrea Assenti
domande a info@rivieraoggi.it fino alle 16.30
La politica vuol dire esporsi ed avere delle idee per risolvere i problemi.
martedì 19 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
domenica 30 dicembre 2012
giovedì 27 dicembre 2012
L'asse tra il Vaticano e Monti: il patto scellerato con l'Europa anticristiana
(Il Giornale) - Se le vie del Signore sono infinite resta tuttavia arduo comprendere come possano incrociarsi e addirittura sposarsi il Magistero della Chiesa, la morale cattolica, la Dottrina sociale che ispirati dalla fede in Dio e dai dogmi presidiati dal Papa mettono al centro la persona, la famiglia naturale e il bene comune, con la spregiudicata ideologia di Mario Monti che sulla scia del modello cinese coniuga capitalismo e statalismo, mettendo al centro la moneta, le banche e i mercati. Il monito di Gesù “Non potete servire a Dio e a Mammona” (Matteo 6,24 e nel Luca 16,13) risuona in modo dirompente nelle coscienze di tutti i fedeli e, più in generale, delle persone di buona volontà.
Non si può non restare esterrefatti leggendo l'esplicito sostegno dell'organo ufficiale dello Stato del Vaticano, l'Osservatore romano, in un articolo in cui si esalta l'espressione di Monti “salire in politica”, valutandola come “un appello a recuperare il senso più alto e più nobile della politica che è pur sempre, anche etimologicamente, cura del bene comune”. Così come si tessono le lodi del capo dello Stato Napolitano “un'altra figura istituzionale che gode di ampia popolarità e alla quale tutti riconoscono il merito di aver individuato proprio nel senatore a vita l'uomo adatto a traghettare l'Italia fuori dai marosi della tempesta finanziaria”.
E' stupefacente constatare che è stato un amore a prima vista. Ricevendo Monti in Vaticano lo scorso gennaio, Benedetto XVI si rivolse a lui con parole di apprezzamento: “Voi avete cominciato bene in una situazione difficile e quasi insolubile”. Eppure Monti, dopo essere stato calato dall'alto dei poteri finanziari forti alla guida del governo in modo più che discutibile, aveva già ripristinato la tassa sulla prima casa maggiorata del 60% dopo la rivalutazione degli estimi catastali, aveva aumentato l’età pensionabile in modo retroattivo violando i patti con milioni di cittadini, aveva annunciato l'aumento dell'Iva e del prezzo dei carburanti facendo impennare il costo della vita, aveva scatenato il regime di polizia fiscale che controlla tutti i conti correnti e affida obbligatoriamente alle banche le transazioni superiori ai mille euro. Così come nel successivo colloquio il Segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, aveva espresso a Monti “attenzione e incoraggiamento per un'azione difficile, che costa sacrifici, per fronteggiare la crisi economica: un impegno notevole anche dal punto di vista morale”.
Le basi del sodalizio tra la Chiesa e Monti furono gettate nel Forum delle associazioni cattoliche svoltosi a Todi il 17 ottobre 2011, voluto dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Angelo Bagnasco, che vide la partecipazione di ben tre futuri ministri del governo Monti: l’allora amministratore delegato di Banca Intesa Corrado Passera, il Rettore dell'Università Cattolica Lorenzo Ornaghi e il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi. Da allora il cardinale Bagnasco è in prima linea nella difesa di Monti, rispondendo addirittura “a chiamata” del Corriere della Sera, così come è accaduto il 10 dicembre scorso, per contrastare l'attacco frontale di Silvio Berlusconi al capo del governo: “La preoccupazione più grande è la tenuta del nostro Paese e quindi la coesione sociale. (...) Il governo tecnico ha messo al riparo da capitolazioni umilianti e altamente rischiose. Non si può mandare in malora i sacrifici di un anno, che sono ricaduti spesso sulle fasce più fragili. (…) E si conferma la radice di una crisi che non è solo economica e sociale, ma culturale e morale”.
Per Bagnasco Monti sarebbe promotore di una riforma culturale e morale che si tradurrebbe anche nella salvezza economica e sociale dell'Italia? Lui che ha raddoppiato il numero degli italiani che soffrono la fame, che ha costretto 47 mila famiglie ad abbandonare la casa perché non hanno i soldi per pagare il mutuo, che ha triplicato la percentuale dei giovani disoccupati o inoccupati, che condanna a morte una media di 200 imprese al giorno? E ci si è forse dimenticati che Monti era nella Commissione Europea, presieduta da un altro cattolico caro alla Chiesa, Romano Prodi, quando quest'Europa relativista bocciò il riferimento alle radici giudaico-cristiane nella bozza della nuova Costituzione che fu poi bocciata dai referendum popolari?
Che cosa è che lega la Chiesa a Monti? Il ricatto di dover pagare per intero l'Imu sui fabbricati di proprietà della Chiesa il cui valore è pari a circa un terzo del valore degli immobili in Italia e che pertanto si tradurrebbe in un salasso finanziario? E' questa l'ipotesi più accreditata. Ma anche se così non fosse, la Chiesa sappia che il sodalizio con Monti consolida il disorientamento e allontana sempre di più i fedeli. Certamente non potrà godere della comprensione e del consenso delle famiglie, degli imprenditori, degli esodati e dei giovani che sono le principali vittime della forsennata strategia dell'austerità che ha ridotto la persona a strumento al servizio della moneta, spogliando in parallelo l'Italia della propria sovranità per darla in pasto a quest'Europa dei banchieri e alle istituzioni finanziarie globalizzate in cui ha servito e che sostengono Monti.
MAGDI CRISTIANO ALLAM
martedì 25 dicembre 2012
Agenda Monti.......ad oggi manca chiarezza.
Da persona democratica io ritengo che evitare le urne per ergersi a capo del Governo e' una scelta inappropiata perche' sempre i cittadini devono poter scegliere i propri rappresentanti (la mancanza di scelta nei candidati locali e' infatti una cosa vergognosa) anche se non tutti i Partiti si prestano a questo ed alcuni riescono a presentare candidati del territorio anche se nominati dall'alto.
Ora pero' anche volessimo sospendere la democrazia diretta, traguardo degli ultimi decenni e tornare indietro ai governi catto-comunisti dobbiamo capire qual'e' il sentiero tracciato con questa famosa Agenda-Monti che da mesi viene citata, tirata, maltrattata, ma che solo ieri in tarda serata ha fatto la sua comparsa.
Ed una persona seria quale ritengo di essere l'ha letta ed analizzata:
I primi paletti:
- Pareggio di bilancio strutturale in Costituzione
- Riduzione dello stock di debito pubblico di 1/20 ogni anno.
- Valorizzazione/Dismissione del patrimonio pubblico
(praticamente siamo a tutti gli effetti commissariati)
Entro i primi 100 giorni di attivita' del nuovo governo dovra' essera lanciata una consultazione per identificare le 100 procedure della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE da eliminare o ridurre con priorita' assoluta. (questa storia dei primi 100 giorni l'ho gia' sentita...........)
Lo spreco dei fondi strutturali dell'Unione Europea e' uno scandalo. Occorre mettere in campo tutti gli sforzi possibili per incrementare la capacita' delle amministrazioni di promuovere progetti finanziabili dall'UE con l'obiettivo di utilizzare tutti i contributi disponibili. (quindi?che facciamo?siamo sicuri che non sia solo propaganda?)
Ma uno dei punti fantastici e' questo:
Sono stati interessati delle liberalizzazioni gli ordini professionali, banche ed assicurazioni, i mercati del gas, i trasporti, le farmacie, i servizi pubblici locali. Io non me ne sono accorto.
Industria:
Occorre aumentare gli investimenti in ricerca ed innovazione attraverso il credito strutturale di imposta. Bisogna facilitare l'introduzione di nuove forme di finanziamento per migliorare l'accesso al credito e promuovere misure che facilitino la crescita dimensionale delle nostre imprese.
Ma qualcosa in piu' proprio no? Fino a qui ci arriva anche uno studente del secondo anno di Economia, la differenza poi e' capire quali sono queste misure, queste forme nuove di finanziamento. Fino a qui un programma economico vicino a quello di Grillo. NULLA, ma andiamo avanti e vediamo.
Mercati Internazionali:
C'e' bisogno di rendere piu' agili ed efficenti le strutture di promozione del commercio estero rafforzando il lavoro della nuova ICE.......no ti prego. ho vissuto 3 anni tra Singapore ed India. L'ICE no!Diminuite le tasse alle imprese e lasciate la consulenza estera a privati. Il servizio pubblico ha gia' combinato danni ingenti e costi mostruosi come quelli delle nostra Ambasciate. ABBIAMO PIU' SEDI ESTERE NOI DEGLI USA!
Scuola:
Occorre inserire con gradualita' meccanismi di incentivazione dei dirigenti scolastici basati sulla valutazione del rendimento della struttura ad essi assegnata, e degli insegnanti, ad esempio attraverso un premio economico annuale agli insegnanti che hanno raggiunto i migliori risultati.
Con gradualita'????????????????..............................Da domani anche se e' festa e muoviti pure!
E poi quali sono gli strumenti per valutare il rendimento della struttura ed i migliori risultati? Questa storia anche ho gia' sentito.
Economia Verde:
Questo governo ha presentato una nuova strategia energetica nazionale che fa della crescita sostenibile, dal punto di vista economico e ambientale, il proprio imperativo e punta a fare del Paese un hub energetico nel Mediterraneo.
Posso concordare sulla necessita' che la questione energetica e' fondamentale per il futuro del Paese, ma un governo tecnico prende una decisione del genere dopo 20 anni? Allora evitiamo le elezioni.
Politica Agricola:
I punti sono, Limitare il consumo di superficie agricola, Piano integrato delle acque, Tutela del "made in Italy", Sostegno all'export.
Siamo tutti d'accordo, ma come?
Turismo:
In questi mesi e' stato preparato un piano strategico per il Turismo, che non e' stato adottato per chiusura della legislatura. Occorre riprenderlo e lanciare un programma di azioni concrete a breve e lungo termine.
ok, ma oltre le parole in un programma vorrei capire quali misure, quali idee, quali azioni.
Pensioni e Mercato del Lavoro:
La riforma delle pensioni ha dato al Paese il sistema piu' sostenibile e avanzato in Europa. Il Governo e' intervenuto sotto la pressione dell'emergenza per correggere anomalie e distorsioni accumulate nel tempo. Non possiamo permetterci di sprecare questo risultato. Diciamo che qualche errore e' stato fatto, vedi gli esodati, e poi non si e' messo mano alle pensioni d'oro. Giuliano Amato prende ancora oltre 30.000 euro al mese di pensione......
Un Welfare per il nostro tempo:
Bisogna dare attuazione alla riforma dell'ISEE per rendere piu' obiettivo e trasparente l'accesso alle prestazioni agevolate di oltre 20 milioni di italiani.
Ne sono convinto da sempre che il parametro ISEE non vale a nulla, ma mi devi dire come cambiarlo.
Una societa' aperta:
Occorre ridurre lo spazio per i condizionamenti della politica nelle carriere amministrative e professionali come si e' cominciato a fare per i primari nella sanita' pubblica o nella scelta della nuova dirigenza RAI.
Occorre portare la Famiglia al centro delle politiche di sviluppo, della fiscalita' e di welfare. va favorito l'accesso alla casa.
La RAI va privatizzata. I piccoli passi andavano bene in tempi di vacche grasse ma ora servono riforme strutturali.
Vanno bene le belle parole, ma forse serve qualche idea concreta in piu'. "favorira l'accesso alla casa". che vuol dire?
Nell'ultima parte dell'Agenda si parla di Cambiare Mentalita' e Cambiare Comportamenti
- Riformare la legge elettorale
- Riforma delle province
- Necessario parlare il linguaggio della verita'
- Divieto di cumulo tra indennita' parlamentari e retribuzioni da altre attivita' professionali.
Nell'ultima parte la necessita' di cambiamenti di mentalita' sono forse la parte piu' positiva di tutta l'agenda.
Ad oggi non capisco questo entusiasmo per l'agenda Monti.
Una serie di buone intenzioni, di una brava persona, di un nostro nonno (MONTI il 19 MARZO COMPIE 70 ANNI). Ma le cose fatte in questo anno al netto di tutte le problematiche sono poche ed oggi questa mi sembra un programma di buone intenzioni, ma che poco entra nello specifico.
Vediamo la squadra che lo accompagnera', al momento vedere intorno Montezemolo, Casini ect non fa fare i salti di gioia a chi spera in un Paese nuovo, in un Paese diverso.
Ora pero' anche volessimo sospendere la democrazia diretta, traguardo degli ultimi decenni e tornare indietro ai governi catto-comunisti dobbiamo capire qual'e' il sentiero tracciato con questa famosa Agenda-Monti che da mesi viene citata, tirata, maltrattata, ma che solo ieri in tarda serata ha fatto la sua comparsa.
Ed una persona seria quale ritengo di essere l'ha letta ed analizzata:
I primi paletti:
- Pareggio di bilancio strutturale in Costituzione
- Riduzione dello stock di debito pubblico di 1/20 ogni anno.
- Valorizzazione/Dismissione del patrimonio pubblico
(praticamente siamo a tutti gli effetti commissariati)
Entro i primi 100 giorni di attivita' del nuovo governo dovra' essera lanciata una consultazione per identificare le 100 procedure della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE da eliminare o ridurre con priorita' assoluta. (questa storia dei primi 100 giorni l'ho gia' sentita...........)
Lo spreco dei fondi strutturali dell'Unione Europea e' uno scandalo. Occorre mettere in campo tutti gli sforzi possibili per incrementare la capacita' delle amministrazioni di promuovere progetti finanziabili dall'UE con l'obiettivo di utilizzare tutti i contributi disponibili. (quindi?che facciamo?siamo sicuri che non sia solo propaganda?)
Ma uno dei punti fantastici e' questo:
Sono stati interessati delle liberalizzazioni gli ordini professionali, banche ed assicurazioni, i mercati del gas, i trasporti, le farmacie, i servizi pubblici locali. Io non me ne sono accorto.
Industria:
Occorre aumentare gli investimenti in ricerca ed innovazione attraverso il credito strutturale di imposta. Bisogna facilitare l'introduzione di nuove forme di finanziamento per migliorare l'accesso al credito e promuovere misure che facilitino la crescita dimensionale delle nostre imprese.
Ma qualcosa in piu' proprio no? Fino a qui ci arriva anche uno studente del secondo anno di Economia, la differenza poi e' capire quali sono queste misure, queste forme nuove di finanziamento. Fino a qui un programma economico vicino a quello di Grillo. NULLA, ma andiamo avanti e vediamo.
Mercati Internazionali:
C'e' bisogno di rendere piu' agili ed efficenti le strutture di promozione del commercio estero rafforzando il lavoro della nuova ICE.......no ti prego. ho vissuto 3 anni tra Singapore ed India. L'ICE no!Diminuite le tasse alle imprese e lasciate la consulenza estera a privati. Il servizio pubblico ha gia' combinato danni ingenti e costi mostruosi come quelli delle nostra Ambasciate. ABBIAMO PIU' SEDI ESTERE NOI DEGLI USA!
Scuola:
Occorre inserire con gradualita' meccanismi di incentivazione dei dirigenti scolastici basati sulla valutazione del rendimento della struttura ad essi assegnata, e degli insegnanti, ad esempio attraverso un premio economico annuale agli insegnanti che hanno raggiunto i migliori risultati.
Con gradualita'????????????????..............................Da domani anche se e' festa e muoviti pure!
E poi quali sono gli strumenti per valutare il rendimento della struttura ed i migliori risultati? Questa storia anche ho gia' sentito.
Economia Verde:
Questo governo ha presentato una nuova strategia energetica nazionale che fa della crescita sostenibile, dal punto di vista economico e ambientale, il proprio imperativo e punta a fare del Paese un hub energetico nel Mediterraneo.
Posso concordare sulla necessita' che la questione energetica e' fondamentale per il futuro del Paese, ma un governo tecnico prende una decisione del genere dopo 20 anni? Allora evitiamo le elezioni.
Politica Agricola:
I punti sono, Limitare il consumo di superficie agricola, Piano integrato delle acque, Tutela del "made in Italy", Sostegno all'export.
Siamo tutti d'accordo, ma come?
Turismo:
In questi mesi e' stato preparato un piano strategico per il Turismo, che non e' stato adottato per chiusura della legislatura. Occorre riprenderlo e lanciare un programma di azioni concrete a breve e lungo termine.
ok, ma oltre le parole in un programma vorrei capire quali misure, quali idee, quali azioni.
Pensioni e Mercato del Lavoro:
La riforma delle pensioni ha dato al Paese il sistema piu' sostenibile e avanzato in Europa. Il Governo e' intervenuto sotto la pressione dell'emergenza per correggere anomalie e distorsioni accumulate nel tempo. Non possiamo permetterci di sprecare questo risultato. Diciamo che qualche errore e' stato fatto, vedi gli esodati, e poi non si e' messo mano alle pensioni d'oro. Giuliano Amato prende ancora oltre 30.000 euro al mese di pensione......
Un Welfare per il nostro tempo:
Bisogna dare attuazione alla riforma dell'ISEE per rendere piu' obiettivo e trasparente l'accesso alle prestazioni agevolate di oltre 20 milioni di italiani.
Ne sono convinto da sempre che il parametro ISEE non vale a nulla, ma mi devi dire come cambiarlo.
Una societa' aperta:
Occorre ridurre lo spazio per i condizionamenti della politica nelle carriere amministrative e professionali come si e' cominciato a fare per i primari nella sanita' pubblica o nella scelta della nuova dirigenza RAI.
Occorre portare la Famiglia al centro delle politiche di sviluppo, della fiscalita' e di welfare. va favorito l'accesso alla casa.
La RAI va privatizzata. I piccoli passi andavano bene in tempi di vacche grasse ma ora servono riforme strutturali.
Vanno bene le belle parole, ma forse serve qualche idea concreta in piu'. "favorira l'accesso alla casa". che vuol dire?
Nell'ultima parte dell'Agenda si parla di Cambiare Mentalita' e Cambiare Comportamenti
- Riformare la legge elettorale
- Riforma delle province
- Necessario parlare il linguaggio della verita'
- Divieto di cumulo tra indennita' parlamentari e retribuzioni da altre attivita' professionali.
Nell'ultima parte la necessita' di cambiamenti di mentalita' sono forse la parte piu' positiva di tutta l'agenda.
Ad oggi non capisco questo entusiasmo per l'agenda Monti.
Una serie di buone intenzioni, di una brava persona, di un nostro nonno (MONTI il 19 MARZO COMPIE 70 ANNI). Ma le cose fatte in questo anno al netto di tutte le problematiche sono poche ed oggi questa mi sembra un programma di buone intenzioni, ma che poco entra nello specifico.
Vediamo la squadra che lo accompagnera', al momento vedere intorno Montezemolo, Casini ect non fa fare i salti di gioia a chi spera in un Paese nuovo, in un Paese diverso.
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